La Torre di Centocelle, torre medievale in pietra, che si alza dietro una fila di pini a ombrello, con palazzi residenziali sulla destra e il cielo chiaro del tramonto
La Torre di Centocelle, torre medievale in pietra, che si alza dietro una fila di pini a ombrello, con palazzi residenziali sulla destra e il cielo chiaro del tramonto. Foto: linfaEveleno · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Molti ospiti scelgono Anna's House Rome per la comodità della Metro C, e poi scoprono con piacere il quartiere che la circonda. Centocelle è un pezzo autentico di Roma Est: strade dai nomi di fiori e piante, piazze animate, negozi di vicinato e una storia sorprendente, che va dalle ville imperiali ai primi voli dell'aviazione italiana. Ecco cosa vale la pena sapere su questo quartiere, prima di uscire a esplorarlo.

Da dove viene il nome Centocelle

Il nome ha radici antichissime. In questa zona sorgeva una grande villa romana conosciuta come ad Duas Lauros, cioè "presso i due allori", e secondo l'interpretazione più diffusa il nome verrebbe proprio dalle sue rovine: Centum Cellae, le "cento stanze". È una spiegazione tradizionale più che una certezza, ma il nome è rimasto.

La villa faceva parte di una vasta proprietà imperiale, legata alla dinastia di Costantino e in particolare all'imperatrice Elena, e risulta ancora in uso nel V secolo. Nel Medioevo, a controllo della via consolare, fu costruita la Torre di Centocelle, che ancora oggi spunta fra i pini e i palazzi ed è uno dei simboli della zona.

Il primo aeroporto d'Italia e i voli di Wilbur Wright

La pagina più famosa della storia di Centocelle è legata al volo. Nell'aprile del 1909 lo statunitense Wilbur Wright, uno dei due fratelli pionieri dell'aviazione, scelse questi prati per le sue dimostrazioni con il Wright Flyer. A partire dal 15 aprile si alzò in volo davanti a un pubblico incuriosito e addestrò i primi piloti militari italiani. Da quelle esibizioni nacque l'aeroporto di Centocelle, considerato il primo aeroporto d'Italia, che in seguito fu intitolato all'asso dell'aviazione Francesco Baracca.

Lo sviluppo del quartiere moderno è cominciato proprio attorno all'aeroporto. L'attività di volo è cessata da tempo: una parte dell'area è ancora militare e ospita alcuni comandi, mentre un'altra parte è stata restituita alla città.

Il Parco archeologico di Centocelle

Sui terreni dell'ex aeroporto, al di là della via Casilina, è nato il Parco archeologico di Centocelle, uno dei grandi spazi verdi di Roma Est. Qui si trovano i resti delle ville romane che hanno dato il nome al quartiere e, accanto, ampi prati e percorsi dove passeggiare, correre o andare in bicicletta. Il parco si raggiunge facilmente anche con la Metro C, che ha una fermata chiamata proprio Parco di Centocelle.

Una storia di quartiere e di Resistenza

Centocelle ha vissuto anni difficili durante la Seconda guerra mondiale: la presenza dell'aeroporto militare lo rese bersaglio dei bombardamenti alleati, e durante i nove mesi di occupazione nazifascista, fra il 1943 e il 1944, il quartiere fu uno dei centri della Resistenza romana, con azioni partigiane e dure rappresaglie. Per questa storia Centocelle ha ricevuto la medaglia d'oro al merito civile, consegnata nel 2018. Alla fine dell'Ottocento, nei dintorni, era stato costruito anche il Forte Prenestino, uno dei forti che facevano parte del sistema difensivo di Roma.

La vita di quartiere oggi

Passeggiando per Centocelle noterete subito una particolarità: moltissime strade portano nomi di piante e fiori. Via dei Narcisi, dove si trova l'appartamento, è circondata da vie dedicate ad altre specie botaniche, e anche le fermate della Metro C, Mirti e Gardenie, prendono il nome dalle piazze e dalle strade del quartiere. Lungo la via Prenestina corrono i tram, mentre le vie interne sono piene di vita di tutti i giorni: mercati, piccole botteghe, ristoranti, pizzerie, pub e supermercati, dove fare la spesa come veri residenti.

Per una serata diversa, a circa 6 km in auto c'è il Pigneto, quartiere vivace e creativo che si raggiunge facilmente anche con la Metro C. Ma il bello di Centocelle è proprio la sua normalità: qui si vive Roma come la vivono i romani, lontani dalla folla del centro e con tutti i servizi a portata di mano, compresi una lavanderia e un parcheggio a pagamento nelle vicinanze.

Anna's House Rome si inserisce in questa atmosfera: un appartamento di 70 mq con due camere matrimoniali, divano letto, due bagni, cucina completa e Wi-Fi in fibra, a circa 150 metri in linea d'aria dalla fermata Mirti. La base ideale per chi vuole scoprire Roma con calma e sentirsi un po' di casa anche in un quartiere vero.

Roma dalla porta di casa

Un appartamento fino a 5 ospiti, pensato anche per le famiglie con culle disponibili, nel quartiere Centocelle, vicino alla Metro C.