Il fianco esterno del Colosseo visto dal basso contro il cielo azzurro: tre ordini di arcate in travertino con semicolonne e l'attico superiore con le piccole finestre quadrate
Il fianco esterno del Colosseo visto dal basso contro il cielo azzurro: tre ordini di arcate in travertino con semicolonne e l'attico superiore con le piccole finestre quadrate. Foto: Acediscovery · CC BY 4.0 · Wikimedia Commons

Per molti dei nostri ospiti la prima mattina a Roma ha una sola destinazione: il Colosseo. Ed è una scelta comoda, perché da Centocelle l'area archeologica più famosa del mondo si raggiunge con la Metro C senza cambiare linea: dalla fermata Mirti si viaggia fino alla stazione Colosseo/Fori Imperiali, aperta nel dicembre 2025 e diventata il capolinea della linea verso il centro. In auto il Colosseo dista circa 8 km, ma fra traffico, ZTL e parcheggi vi consigliamo sempre i mezzi pubblici. Ecco come organizziamo la giornata quando qualcuno ci chiede un consiglio.

Prima di partire: biglietti e prenotazione

Colosseo, Foro Romano e Palatino fanno parte del Parco archeologico del Colosseo e si visitano con biglietti combinati, che di solito comprendono un ingresso al Colosseo a orario prenotato e un ingresso all'area del Foro Romano e del Palatino. Le tipologie cambiano nel tempo (alcune includono anche l'arena o i sotterranei), così come le regole di validità e i tempi di permanenza: per questo vi suggeriamo di consultare e acquistare solo sul sito ufficiale colosseo.it, con buon anticipo, soprattutto in primavera, nei ponti e nei mesi estivi. Diffidate dei rivenditori non autorizzati e conservate la ricevuta sullo smartphone.

  • Prenotate l'orario del Colosseo e costruite il resto della giornata attorno a quello.
  • Portate acqua, cappello e scarpe comode: il Foro e il Palatino si percorrono su selciati antichi e sterrati, con salite e poca ombra.
  • Controllate sul sito ufficiale le regole su zaini e bagagli prima di uscire di casa.

Il Colosseo, l'Anfiteatro Flavio

Il nome antico è Anfiteatro Flavio: fu voluto dall'imperatore Vespasiano e inaugurato dal figlio Tito nell'80 d.C. con giochi durati cento giorni. Era il più grande anfiteatro del mondo romano e poteva accogliere decine di migliaia di spettatori, distribuiti sulle gradinate secondo il rango sociale. Dall'interno si capisce bene la macchina dello spettacolo: l'arena, oggi in parte ricostruita, e sotto di essa gli ipogei, il labirinto di corridoi e montacarichi da cui uscivano belve e gladiatori. Uscendo, fermatevi davanti all'Arco di Costantino, eretto nel 315 d.C. per celebrare la vittoria dell'imperatore a Ponte Milvio.

Il Foro Romano, centro della vita pubblica

A pochi passi dal Colosseo si scende nella valle del Foro Romano, per secoli il cuore politico, religioso e commerciale della città. Il filo conduttore è la Via Sacra, la strada dei cortei trionfali: lungo il percorso incontrerete l'Arco di Tito, che ricorda la conquista di Gerusalemme, i resti del Tempio di Vesta e la Casa delle Vestali, con il suo cortile e le vasche, la Curia dove si riuniva il Senato e il monumentale Arco di Settimio Severo. Vi consigliamo di prendervi il tempo per leggere i pannelli: senza un minimo di contesto il Foro può sembrare un campo di rovine, mentre con un po' di immaginazione diventa una città viva.

Il Palatino, il colle degli imperatori

Dal Foro si sale al Palatino, il colle dove secondo la tradizione nacque Roma e dove gli imperatori costruirono le loro residenze: la parola palazzo deriva proprio da qui. Si visitano i resti dei grandi palazzi imperiali di età flavia, la Domus Flavia e la Domus Augustana, e, secondo le aperture del momento, la Casa di Augusto e la Casa di Livia con le loro pitture. In alto, gli Orti Farnesiani, giardini rinascimentali, offrono uno dei panorami più belli sul Foro; dal lato opposto lo sguardo scende sul Circo Massimo. È anche la parte più verde e tranquilla della visita, ideale per una pausa all'ombra dei pini.

In che ordine visitare

Non esiste un percorso obbligato. Molti ospiti preferiscono il Colosseo al mattino presto, quando la luce è morbida, e poi Foro e Palatino; d'estate può avere senso il contrario, lasciando il Colosseo coperto alle ore più calde. Calcolate almeno mezza giornata abbondante: chi vuole vedere tutto con calma ci passa l'intera giornata. Uscendo dal lato del Campidoglio potete concludere con la vista dall'alto sul Foro e proseguire a piedi verso il centro storico.

Dopo la visita, ritorno a Centocelle

Il bello di soggiornare ad Anna's House Rome è che il rientro è semplice: si torna alla stazione Colosseo/Fori Imperiali e la Metro C riporta direttamente a Mirti, a circa 150 metri in linea d'aria da casa. Lì vi aspettano l'aria condizionata nelle giornate calde, due bagni per rinfrescarsi senza fare la fila e una cucina completa per una cena tranquilla, oppure le pizzerie e i ristoranti del quartiere. Il giorno dopo, riposati, sarete pronti per una nuova tappa.

Una base comoda sulla Metro C

Anna's House Rome è a Centocelle, a pochi passi dalla Metro C: un appartamento di 70 mq con due camere matrimoniali, due bagni e cucina completa.