← Tutti i dintorni
Arte

La Basilica di Santa Maria Maggiore, mosaici e cassettoni d’oro.

Una delle quattro basiliche papali maggiori, sull’Esquilino, a circa 8 km in auto e a due passi dalla stazione Termini.

Circa 8 km Piazza di Santa Maria Maggiore
La Basilica di Santa Maria Maggiore con le due cupole, vista dall’alto fra i tetti di Roma al tramonto
Basilica di Santa Maria Maggiore.

Una delle quattro basiliche papali maggiori, famosa per gli straordinari mosaici paleocristiani e il soffitto a cassettoni. Una meta imperdibile ricca di capolavori artistici, collegata rapidamente dai trasporti urbani.

La basilica della neve

Santa Maria Maggiore è una delle quattro basiliche papali maggiori di Roma, insieme a San Pietro, San Giovanni in Laterano e San Paolo fuori le Mura. Sorge sulla sommità dell’Esquilino ed è legata a una leggenda: una nevicata miracolosa, in piena estate, avrebbe indicato il luogo dove costruirla. Ancora oggi, ogni anno il 5 agosto, la festa della Madonna della Neve la ricorda con una pioggia di petali bianchi.

Il campanile romanico è il più alto di Roma, e la basilica è l’unica fra le maggiori ad aver conservato la struttura paleocristiana originaria, arricchita nei secoli successivi.

I mosaici del V secolo

Il tesoro più prezioso sono i mosaici paleocristiani del V secolo, voluti da papa Sisto III: lungo la navata centrale e sull’arco trionfale raccontano storie dell’Antico Testamento e dell’infanzia di Cristo, con colori e oro che sembrano usciti ieri dalla bottega. Nell’abside, il mosaico medievale dell’Incoronazione della Vergine.

Sopra la navata, il soffitto a cassettoni rinascimentale: la tradizione vuole che sia stato dorato con il primo oro arrivato dalle Americhe. Ai lati si aprono le grandi cappelle Sistina e Paolina, fra le decorazioni più ricche della città, fra fine Cinquecento e inizio Seicento.

Come arrivarci

La basilica è a pochi minuti a piedi dalla stazione Termini, servita dalle linee A e B della metropolitana: da Anna’s House Rome si arriva con i mezzi pubblici combinando la Metro C con la rete metropolitana, oppure con i collegamenti di superficie. È una tappa che si abbina bene a una mattina dedicata all’Esquilino e al Rione Monti.

Consigli pratici

  • Abbigliamento adeguato: spalle e ginocchia coperte.
  • Entrate con calma e guardate in alto: mosaici e soffitto si apprezzano meglio senza fretta.
  • Orari e celebrazioni variano: verificateli sui canali ufficiali della basilica.